mercoledì 5 giugno 2013

Mi sono trasformato in un hater. PARTE DUE. (e si spera ultima)

Rieccomi!
Non avevo molta voglia di scrivere questa parte due, ma alla fine ho deciso di farlo anche per continuare a tener vivo il blog. Non mi piace passare per il criticone, visto che non lo sono (anche se ultimamente alcune persone ne sono convinte). Anzi, io ho gusti molto facili. Semplicemente avevo voglia di scrivere in libertà la mia opinione su alcune cose che non mi sono piaciute molto. Prometto che dopo questa seconda e ultima parte dello sfogo tornerò a cose più piacevoli! Almeno per un po' ;D
Questa volta sarò LEGGERMENTE più clemente che con 50 sfumature (non me ne vogliate, lo odio quel romanzo), perché questa serie tutto sommato ha avuto alcune parti che mi sono piaciute.Soprattutto un episodio in particolare.
Sto parlando di Glee, seconda stagione.

I FAN POTREBBERO OFFENDERSI, ASTENERSI
Già, non mi è piaciuta. E dagli episodi che ho visto della terza e della quarta stagione la situazione sembra anche peggiorata.
Con Glee sono partito con le migliori intenzioni. Nonostante non mi ispirasse per nulla e nonostante il mio odio per i teen drama (con pochissime eccezioni) ho deciso di dargli una possibilità. Inizialmente mi sono anche ricreduto parzialmente, visto che la prima stagione non mi è dispiaciuta. Carina, leggera, un passatempo rilassante farcito di buona musica. Di certo non si può parlare della migliore serie tv del decennio, come i gleeks (non li sopporto ... ) vorrebbero far credere. Un successo enorme un po' ingiustificato a mio parere, insomma. Ma alla fine la serie è piena di tutto quello che piace agli adolescenti di oggi, quindi non mi stupisco più di tanto.
Il problema comincia dalla seconda stagione. Ovviamente è la mia idea, liberi di non condividere, ma per me è stata un disastro.
La tendenza della prima stagione ad avere gli episodi slegati fra loro è peggiorata. Non parlo di semplici "stand alone", parlo proprio della coerenza interna alla serie. Nel giro di un episodio tutto quello che è successo nel precedente non ha più senso, nemmeno fossimo nei Simpson (lì almeno in modo divertente si sforzano di far tornare lo status quo). In Glee il senso logico è mandato a puttane, così come i rapporti fra personaggi che non hanno il minimo senso e si evolvono nel giro di due secondi con un'incoerenza disarmante.
I personaggi ovviamente continuano ad essere stereotipati, in modo quasi grottesco. E alcuni che nella prima stagione mi risultavano solo leggermente irritanti nella seconda mi hanno rotto il ca**o al 100 %.
Finn è diventato ancora più stupido, così stupido da tornare con quella ***** di Quinn dopo tutto quello che è successo. Lol. Che senso ha farli tornare insieme dopo tutta la prima stagione? Un modo per allungare il brodo ricreando il vecchio triangolo amoroso, che questa volta non sta più nè in cielo nè in terra. Forzato e irritante.
Quinn ... lei piace a tutti i gleeks, perché la cheerleader figa e stronza piace sempre. Ma due palle! Per me è un personaggio insipido, stronza ma non in modo carismatico. Vogliamo parlare della incoerenza di frequentare un club della castità mentre ti limoni il tuo ex? Vabbè, ma quelli sono dettagli.
Il punto è che per me Quinn è solo una ragazzina egocentrica e superficiale, e il personaggio nella seconda stagione non ha avuto nessuna fotutissima evoluzione psicologica. E' quasi peggio di prima! Perché i ragazzini hanno come idolo una persona simile? Misteri della natura. Si salva solo la parte in cui si scopre del suo passato da cessa, che le da un minimo di background e quindi maggiore profondità. Ma poi perché i ricordi di tua figlia solo nella terza stagione? Complimenti.
Poi c'è Kurt. Scusate, ma a me non è mai piaciuto troppo. Lo so, è un problema mio, ma lo vedo come un irritante macchietta stereotipata dell'omosessualità. La solita checca, una noia mortale. Certo, ti fa affezionare a lui e ci sono momenti in cui mi ha fatto molta tenerezza, ma in linea di massima non lo posso vedere. In questa stagione ha raggiunto in limite però, anche perché è stato affiancato dal fidanzato più stereotipato e irrealistico che possa esistere: BLAINE. Per carità, un gran figo, canta benissimo ... ma che personaggio è? Il principe azzurro uscito da una scuola di tutti gay e metrosessuali, il gay virile-ma-non-troppo da affiancare alla passiva di turno. Scusatemi, sono acido e cinico, ma sono TROPPO per me. Tutta la loro storia si svolve in modo fiabesco e quasi nauseante, sembra uscita da una fan fiction scritta da una dodicenne.
Ma tralasciando il loro rapporto, Kurt mi ha dato sui nervi più che mai. Il tuo fidanzato è stato picchiato al precedente ballo scolastico ed è rimasto traumatizzato, però decide lo stesso di accompagnarti al ballo di quest'anno. Ovviamente vorrà passare inosservato e discreto... tu cosa fai? Ti impunti di voler andare al balo con un KILT. Percè devi esprimere te stesso, senza compromessi. Devi metterti la "gonna" per forza, perché non c'è niente di male. Complimenti per il voler sempre scendere a compromessi Kurt, poi non lamentarti del bullismo omofobo. Lo so che la mia è un opinione impopolare, ma quando fa così lo prenderei a schiaffi.
Per gli altri sarò meno approfondito, sto scrivendo troppo.
Mercedes esiste solo in quanto deve lamentarsi del fatto che Rachel ha più assoli di lei, basta.
Will comincia ad essere troppo buono persino i mie gusti, mi piaceva ma è decisamente troppo perfettino.
Sam non ha motivo di esistere, è insulso e noioso. La versione belloccia di Finn.
La storia tra Santana e Brittany, per quanto tenera, è completamente campata in aria. Non ha senso, piove dal nulla, la sessualità in Glee tra l'altro non è semplicemente elastica ... è proprio schizofrenica.
Ma il Glee club tanto ormai è un puttanaio. Tutti si ripassano tutti, nasce continuamente  una nuova coppia. Gli autori hanno pescato dal cappello i bigliettini con tutte le combinazioni possibili. E questa francamente è una cosa che ODIO. Che palle! Tra l'altro i fan parlano solo di quello!! Con quei nomignoli odiosi (Finchel, Klaine, Brittana) che prima solo i fandom partorivano ... adesso addirittura le serie stesse!
E Sue ... perché compare così poco? Scherziamo!? Uno dei pochi episodi che ho amato era quello dedicato al lei, ovviamente. Continuo a credere che sia il personaggio migliore della serie. Il più comico, il più profondo. La amo.
Ma i personaggi e l'incoerenza della trama (Rachel e Jesse st James!?!!?) non sono gli unici problemi della serie. Ormai questa storia di affrontare TUTTI i problemi degli adolescenti (alcol, sesso, anoressia e così via) comincia a stancarmi. Ogni episodio sta diventando un insieme di moralismo su moralismo ...
La puntata più scandalosa in questo senso è quella sulla religione. Ho trovato tutta la tematica affrontata con una superficialità imbarazzate, molto deprimente. Non mi dilungo oltre, guardatela e piangete.
Forse sono troppo vecchio per queste cose, forse tutta questa adolescenza sbattuta in faccia (?) non la sopporto più. Penso che Glee sia una di quelle serie a fascia di età. Ci sono prodotti per bambini e ragazzi che possono piacere a cinquant'anni, invece Glee se non sei un adolescente ti dice ben poco. Anche senza i problemi di sceneggiatura.
Inutile dire che la trama orizzontale ovviamente NON ESISTE. Niente, mentre sembra stia per esistere viene mandata a quel paese.

Insomma, volevo essere più clemente ma alla fine sono stato brutale ... sto pensando seriamente di droppare Glee. Ci devo pensare, non penso d avere la forza per andare oltre.
Non odiatemi ragazzi, dovevo sfogarmi! Anche perché non molti condividono il mio odio per queste serie. Sono partito da hater, sono diventato mezzo fan, sono ritornato hater. Peccato, mi aspettavo di più.

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