mercoledì 23 novembre 2011

Prime impressioni: Skyward sword



In realtà tanto "prime" non sono, dato che in questi giorni ho accumulato già un bel po' di ore XD.
L'attesa è stata lunga, ma devo dire che ne è valsa decisamente la pena *__*.
E poi il Wii remote plus con la triforza è stupendo, sono proprio contento di aver prenotato la limited *O*.

Che il gioco sia uno spettacolo da vedere si sapeva da tempo, ma posso assicurare che è anche fantastico da giocare. Il sistema di controllo era la cosa che decisamente mi incuriosiva di più e secondo me funziona davvero bene. Le possibilità del Wii sono state sfruttate fino al loro limite, sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista del remote. Soprattutto i combattimenti sono molto divertenti e piuttosto strategici, e la nuova struttura in "macro-aree simil dungeon" + "dungeon veri e propri" non mi sta dispiacendo affatto.
Fatta davvero bene l'introduzione, sia dal punto d vista della regia sia per come ti introduce gradualmente ai vari comandi.
The legend of Zelda è tornato, e sembra averlo fatto in grande stile! La Nintendo difference esiste, e questo gioco ne è l'ennesima conferma.
Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti, magari ci scappa una piccola recensione 8D
giovedì 17 novembre 2011

Sto giocando a...

WARNING:


Attenzione, alto contenuto nerd


Final fantasy V (PSX)


Genere: JRPG
Probabilmente lo sospenderò temporaneamente per Persona 2 o lo alternerò a quest'ultimo (sempre se non l'avrò già finito O_O).
Final fantasy V è sicuramente il capitolo più sottovalutato di sempre, soprattutto a causa di una trama molto più semplice dell'episodio precedente. C'è da dire però che nemmeno la storia di FF IV è questo gran che. Final fantasy comincerà ad avere ottime trame solo dal sesto episodio ...
Il gameplay di FF V però è ... DIO. Credo diventerà uno dei miei preferiti della saga *_*
Il job systyem è ottimo, a tratti anche migliore di quello di FF X-2. Fare "esperimenti" per creare le classi più versatili possibile è divertentissimo e combattere è sempre un piacere!
Purtroppo per colpa dell'università sto giocando solo un po' la sera stravaccato sul letto (gioco alla versione PSX su PSP)
Consiglio a tutti di scaricarlo, costa poco e ne vale la pena. (inoltre occupa pochissimi MB di memoria sulla memory stick).

Per colpa di Martina ogni volta che ascolto il battle theme penso al Messico X°D



Digital devil saga (PS2)


Genere: JRPG
Semplicemente stupendo. Il battle system è perfetto, lo stile grafico è sublime, la trama interessantissima.
Il livello di sfida è bello alto, ma la cosa me gusta assai. 
Gli unici "difetti", se così vogliamo chiamarli, sono gli incontri casuali piuttosto frequenti e le cutscenes non molto numerose.
Gasante come sempre la OST di Meguro. *O* Amo quell'uomo!
ATLUS mi sta facendo innamorare. 
Purtroppo, sempre causa uni, è più di una settimana che non lo tocco ... la settimana prossima dovrei avere più tempo, Zelda permettendo.




Sfogo n.1 (il primo di una lunga serie)

Sì, ho creato il blog soprattutto per i miei sfoghi da ragazzina emo.
Non riesco a studiare perchè, non so per quale motivo, sto avendo inquietanti flashback del periodo del LICEO.
Ma come diavolo ho resistito per 5 lunghi anni?
Cominciamo dalla parte più bella: i professori.
Psicotici, lunatici, repressi, ottusi professoruncoli da quattro soldi. Pochi esclusi.
Tanto per dirne una, un professore che mi abbassa i voti nelle sue materie (che tra l'altro ho sempre studiato con piacere nonostante tutto) perchè ero il miglior amico di una persona che odiava. Già il fatto di odiare una ragazzina di 16 anni è indice di poca sanità mentale, ma lasciamo stare.

Mio dio, perchè penso ORA a queste cose? Ormai sono libero, porca troia.
Libero da una insegnante il cui concetto di classico greco è imparare a memoria una tragedia INTERA (o quasi) e 100 paragrafi (o più di 100, non ricordo) di una noiosissima e difficilissima orazione di Lisia. (tutto ovviamente in Greco antico, anzi DIALETTO)
E ci sarebbe tanto altro da dire. Davvero tanto.
Una tortura quotidiana, ansia giorno dopo giorno. Non sono riuscito a coltivare UN interesse. UNO SOLO, Cristo santo!
Ero così sotto pressione tutto il tempo che a mala pena riuscivo a dormire! Ora dormo come un ghiro.
Professori che minacciano, predono antipatie, portano i loro psicodrammi in classe ... tutto molto professionale devo dire.

Aaaa, ma poi i compagni di classe. Che belli i compagni di classe *__*
PESANTI.
Vi sembra normale che dovevo rendere conto a loro dei miei giorni di assenza?
Ma se  ho un fottuto mal di pancia, un attacco di panico, problemi in famiglia, scimmie urlatrici direttamente uscite da Jumanji che scorrazzano in casa o più semplicemente ho bisogno di recuperare gli arretrati di biologia ... SARANNO CAZZI MIEI?
Aumento le vostre probabilità di interrogazione, poveri piccoli? Vi togliete un peso, a differenza mia. Per un bel po' di tempo state i grazia di dio. Sono IO che ho perso giorni di lezione. Il problema è mio, chiaro?
Avevano bisogno di sanno sesso e si vedeva.
Per non parlare degli intellettualoidi del cazzo che popolavano quel surrogato di scuola.

Ah, ma soprattutto un grazie di cuore a quelli fra i compagni di classe che consideravo amici.
Quanto sono stato patetico a illudermi che ci fosse veramente un legame, ingenuo come sempre.
Si è visto, una volta finita la scuola, quanto fosse solido questo legame!
Grazie per i soldi che avete fatto sprecare a me e Martina per mandarvi continuamente SMS con inviti a uscire ... per ricevere sistematicamente, per mesi, rifiuti con le scuse più improbabili.

Adesso torno a studiare storia, avevo bisogno di esprimere i sentimenti che stavo provando *__*
Per fortuna è tutta acqua passata.
mercoledì 16 novembre 2011

Stagione anime

Ultimamente riflettevo sul fatto che questa volta sto superando me stesso.
In genere seguo uno o due anime ogni stagione, o mi guardo qualche serie conclusa ... o addirittura (immagino un commento sarcastico di Chiara) è capitato, anche per un periodo piuttosto lungo, che non guardassi alcun anime. Eh già, capita.
Fatto sta che quest'anno seguo QUATTRO serie in corso insieme! Evento!
più Higurashi e Star driver che devo finire, dettagli (e One piece che è PERENNEMENTE in corso, ma vabbè)
E' un mio record personale ... a volte mi scordo pure di vedere qualche episodio perché ne escono troppi tutti insieme.
Certo, rispetto a gente che segue 19 anime contemporaneamente (ogni riferimento è puramente casuale) sono praticamente un truzzo discotecaro (?)
Dato che il blog è stato creato per diffondere i cazzi miei ... ecco cosa sto seguendo:

Persona 4: the animation


La rape face di Yu *O*
Mi sta piacendo molto, è fatto piuttosto bene U_U
Purtroppo, inevitabilmente, i personaggi avranno un approfondimento psicologico minore rispetto al gioco ._.
Però i combattimenti sono fucking epic.
And Yu is too sexy for his shirt (chi ha visto il primo episodio capirà)


Guilty crown


Bella la nuova serie di Code geass *trollface*
Scherzi (mica tanto) a parte, la serie promette molto bene! Spero si mantenga sul livello dei primi episodi che non sono male.
Inori è troppo adorabile *_* (anche se è una troia autistica che ama farsi toccare le tette)
Le animazione sono pazzesche (come la OST e le sigle)

Sekai ichi hatsukoi 2


Romantico come la prima serie, in modo quasi stucchevole e molto poco realistico come sempre. Questo era scontato 
Meno scontato è stato ritrovare nella serie la trasposizione animata di Junjou Mistake che mi piace abbastanza <3

Ora la domanda principale è: avranno intenzione di mostrare almeno una volta Kisa e Yukina prima della fottuta fine? Boh.


Mirai nikki


La sorpresa della stagione! 
Jack, avevi ragione: me gusta.
Meravigliosamente disturbante e originale °w°  Non vedo l'ora di sapere come continua, sperando non deluda le mie aspettative.
Yuno è fantastica.




martedì 15 novembre 2011

Recensione Persona 4 (PS2)

Non ho mai scritto una recensione, ma ho sempre voluto provare! Spero di esserne capace …
Questa mia prima recensione è dedicata ad un gioco che mi sta molto a cuore, quindi potrebbe risultare eccessivamente lusinghiera. Cercherò di non esagerare con la soggettività.
Ho deciso, almeno per il momento, che le recensioni videoludiche (o forse anche le altre) non avranno alcun voto; non mi sono mai piaciuti molto.
Mi limiterò ad un giudizio finale in cui riassumo i pro ed i contro.


PS: so che davanti al sostantivo "persona" sarebbe più corretto l'articolo femminile, ma preferisco chiamarli con il maschile: "i persona".
Quando, e se mai, uscirà una traduzione italiana ufficiale cercherò di adeguarmici!


Disponibilità: PAL     Lingua: Inglese


BACKSIDE OF THE TV


Persona 4 è il quarto capitolo della popolare serie di jrpg “Persona” sviluppata da ATLUS (a sua volta spin-off della più ampia saga “Shin Megami Tensei”).
Uscito nel 2008  (2009 in Europa) su PlayStation 2 questo episodio riprende, e soprattutto migliora, la struttura e le meccaniche del suo già ottimo predecessore Persona 3.
Persona 4 è un jrpg piuttosto atipico, innanzitutto per la sua duplice natura. Infatti si presenta come gioco di ruolo e simulatore di vita al tempo stesso. Queste due fasi di gioco però si influenzano a vicenda, dando vita ad un tutt’uno coerente e molto riuscito.
Essendo in parte un simulatore di vita è facile intuire che il gioco eviti le ambientazioni fantasy o sci-fi  tipiche dei jrpg. Saremo un normale studente che vive in una (apparentemente) tranquilla cittadina giapponese. 
Il setting scolastico non è un’innovazione per la saga, ma è sicuramente una ventata d’aria fresca per il genere.


 REACH OUT TO THE TRUTH


La storia comincia col trasferimento del nostro alter ego (personaggio “muto” a cui dovremo dare noi un nome) in una cittadina chiamata Inaba. 
Il protagonista, a causa del lavoro dei suoi genitori, dovrà vivere per un anno a casa dello zio poliziotto. Ad Inaba, però, cominciano a verificarsi misteriosi omicidi che sembrano collegati ad una diceria che si sta diffondendo in città. 
Sembrerebbe che guardando lo schermo di un televisore spento a mezza notte in punto, durante una notte di pioggia, appaia la nostra anima gemella. 
Assecondando tale voce il protagonista scopre di poter accedere ad un mondo nascosto nello schermo della tv, popolato da inquietanti creature denominate “shadow”.
I protagonisti del gioco dovranno recarsi nel “mondo della tv” per scoprire chi si cela dietro gli omicidi ed  impedire nuove tragedie.
Non voglio svelare altro  per non rovinare a nessuno una trama che considero ottima.
La storia è meno apocalittica e drammatica di quella di Persona 3, ma è sicuramente più originale e caratterizzata da una narrazione migliore. 


Il punto di forza della storia, però, sono i suoi personaggi. 
Essi sono tra i più realistici e psicologicamente approfonditi mai visti in un videogame! 
Niente cavalieri in cerca di vendetta o incaricati di salvare il mondo ; i protagonisti sono dei semplici studenti in cui è facile immedesimarsi e che, soprattutto, non cadono in semplici stereotipi
Essendo il protagonista principale un personaggio muto, del quale dovremo scegliere noi le risposte durante i dialoghi, il gioco ci immerge in prima persona nella vicenda. 
Quest'ultima è tutta tesa al raggiungimento della verità. Una verità che è anche, e soprattutto, quella su noi stessi, sulla parte di noi che rifiutiamo di accettare.
I nostri "shadow".


I'LL FACE MYSELF


Passiamo adesso alla parte più prettamente ludica, ossia il gameplay.
Lo svolgimento del gioco è scandito da un calendario e dura quasi un anno. I giorni avanzeranno compiendo delle azioni come andare a scuola, studiare, uscire con gli amici o entrare nella tv.
E' proprio nel mondo del "midnight channel", accessibile durante il pomeriggio, che si svolge la parte "ruolistica" di Persona 4.
Entrando nella tv, infatti, è possibile accedere ai classici dungeon, la cui struttura è generata casualmente (non sempre). 
Qui la nostra esplorazione sarà ostacolata dai nemici, gli shadow, perfettamente visibili sullo schermo. Potremo quindi evitarli, colpirli alle spalle per ottenere dei turni di vantaggio o essere a nostra volta presi alla sprovvista. In ogni caso, una volta entranti in contatto col nemico, inizierà lo scontro.
Le battaglie si svolgono nel più classico dei modi, a turni. La particolarità del battle system (Press turn system) sta nel fatto che però tali turni possono essere manipolati dal giocatore. Se colpiremo il nemico con l'attributo giusto, la sua debolezza, potremo infatti ottenere un turno extra. Lo stesso però può dirsi per i nemici! Infatti anche i nostri personaggi saranno dotati di debolezze e resistenze che dovremo sempre tenere d'occhio per vincere gli scontri. 
Inoltre, se riusciremo a colpire un nemico sfruttandone la debolezza, questo perderà l'equilibrio. Una volta che tutti i nemici saranno atterrati potremo eseguire un devastante attacco combinato, l'All out attack. 


Il battle system è sicuramente uno dei punti di forza di Persona 4, risultando profondo, curato ed integrato da un livello di difficoltà perfettamente bilanciato. Il livello di sfida, inoltre, può adeguarsi a seconde delle esigenze del giocatore, potendo scegliere all'inizio del gioco tra una difficoltà facile, media o elevata.
I personaggi combattono utilizzando il potere dei loro "persona", demoni che rappresentano la psiche umana.
Ogni membro del party possiede un persona a testa, le cui abilità aumentano con la crescita di livello. Tuttavia il protagonista ha il potere di utilizzare più persona, da poter alternare durante i combattimenti. Questo gli permette non solo di utilizzare un gran numero di abilità diverse, ma anche di modificare le sue debolezze e resistenze a seconda dei nemici da affrontare.
I Persona del personaggio principale possono essere ottenuti sconfiggendo gli shadow, ed è possibile crearne di nuovi fondendoli in un apposita stanza, la "velvet room" (in questo quarto capitolo sotto forma di limousine).
E' proprio in questa stanza che le due fasi di Persona 4, simulazione di vita e gioco di ruolo, si uniscono alla perfezione.
Ogni persona possiede un arcano, i simboli dei tarocchi, e lo stesso vale per i SOCIAL LINK ossia i legami che instaureremo con i vari personaggi del gioco (con i protagonisti e non solo).
Più svilupperemo il SL dell'arcano "magician", per esempio, maggiori saranno i punti esperienza bonus che riceverà un persona dell'arcano magician appena fuso. 
Inoltre sviluppando le relazioni con i personaggi giocabili otterremo anche utili abilità in combattimento, come quella di proteggere il protagonista da un attacco che potrebbe metterlo KO. 
I SOCIAL LINK sono strutturati su 10 livelli (Rank) che aumenteranno trascorrendo del tempo con quella determinata persona. Se però daremo risposte "sbagliate" durante le conversazioni   
il link potrebbe andare in "reverse" e il rapporto con quel personaggio potrebbe finire definitivamente compromesso (se non ci sbrighiamo a porre rimedio facendoci perdonare).
Una volta raggiunto il rank 10 potremo fondere un persona speciale altrimenti non ottenibile! (per un totale di più di 20 persona "speciali") 
I SL, oltre a fornire delle interessanti sotto trame che "spezzano" in modo piacevole l'esplorazione dei dungeon, sono un ottimo sistema di approfondimento psicologico dei protagonisti (rivelando sfaccettature che rimarrebbero celate nella sola storia principale).



Oltre alle relazioni sociali dovremo occuparci anche di altre attività quotidiane, come gli esami scolastici o i lavori part time. 
Compiendo determinate azioni, inoltre, potremo sviluppare i tratti del protagonista come coraggio, diligenza, comprensione e così via. Questi parametri hanno diverse utilità, per esempio la conoscenza ci permette di avere voti scolastici più alti e di conseguenza una maggiore popolarità (nella vita reale non è esattamente così!).
Volendo trovare dei difetti in Persona 4 c'è da dire che tale struttura bifasica potrebbe non piacere a tutti, e risultare per qualcuno un po' pesante a causa dell'enorme mole di dialoghi. 
Basti pensare che la sola introduzione dura circa due ore!
La longevità del titolo è davvero molto alta. Per finire il gioco ho impiegato quasi 80 ore, e mi rimangono ancora cose da fare! Inoltre ad allungare le ore di gioco vi sono diverse missioni secondarie ottenibili dagli npc (personaggi non giocanti).
La grafica del gioco è molto gradevole, anche se tecnicamente non eccezionale. I modelli poligonali sono sufficientemente curati e le ambientazioni presentano un grado di dettaglio maggiore del precedente episodio. Molti belli i portrait dei personaggi che vengono visualizzati durante i dialoghi e le cutscenes animate.
La colonna sonora è del bravissimo Shoji Meguro; particolare e perfettamente adeguata allo spirito del gioco. Personalmente la adoro.



GIUDIZIO FINALE

Persona 4 è uno dei migliori jrpg usciti su PS2. Un must have per ogni possessore della console a cui piaccia il genere.

PRO:
- Trama e personaggi ottimi
- Sistema di combattimento eccellente
- Molto vario e longevo

CONTRO:
- Struttura che potrebbe non piacere a tutti
- Enorme mole di dialoghi

lunedì 14 novembre 2011

Il mostro è nato

Il primo post, che emozione! 
Avevo voglia di scrivere cazzate colossali, quindi ho aperto un piccolo blog.
Qui metterò un po' di tutto, anche qualche recensione (anime, videogame, libri e altra roba). Non ne ho mai scritta una, quindi abbiate pietà!
Vabbè, tanto sono sicuro che nessuno cagherà questo blog XD forse è meglio così! *forever alone*
L'unico blog che abbia mai avuto era quello di Windows live messenger e sinceramente sono felice che sia finito nel dimenticatoio. Sono, o almeno spero, una persona molto diversa ormai.
 Meglio ripartire da zero, decisamente.
Per chi se lo stesse chiedendo (nessuno), il titolo del blog è tratto dalla serie di videogiochi "Persona".
Sì, I'm a fottuto "nerd" '_'

Informazioni personali

La mia foto
Sono uno stupido e nerdico fan boy arrapato. Questo blog sarà totalmente random, accettatelo please 8D

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