giovedì 17 novembre 2011
Sfogo n.1 (il primo di una lunga serie)
Sì, ho creato il blog soprattutto per i miei sfoghi da ragazzina emo.
Non riesco a studiare perchè, non so per quale motivo, sto avendo inquietanti flashback del periodo del LICEO.
Ma come diavolo ho resistito per 5 lunghi anni?
Cominciamo dalla parte più bella: i professori.
Psicotici, lunatici, repressi, ottusi professoruncoli da quattro soldi. Pochi esclusi.
Tanto per dirne una, un professore che mi abbassa i voti nelle sue materie (che tra l'altro ho sempre studiato con piacere nonostante tutto) perchè ero il miglior amico di una persona che odiava. Già il fatto di odiare una ragazzina di 16 anni è indice di poca sanità mentale, ma lasciamo stare.
Mio dio, perchè penso ORA a queste cose? Ormai sono libero, porca troia.
Libero da una insegnante il cui concetto di classico greco è imparare a memoria una tragedia INTERA (o quasi) e 100 paragrafi (o più di 100, non ricordo) di una noiosissima e difficilissima orazione di Lisia. (tutto ovviamente in Greco antico, anzi DIALETTO)
E ci sarebbe tanto altro da dire. Davvero tanto.
Una tortura quotidiana, ansia giorno dopo giorno. Non sono riuscito a coltivare UN interesse. UNO SOLO, Cristo santo!
Ero così sotto pressione tutto il tempo che a mala pena riuscivo a dormire! Ora dormo come un ghiro.
Professori che minacciano, predono antipatie, portano i loro psicodrammi in classe ... tutto molto professionale devo dire.
Aaaa, ma poi i compagni di classe. Che belli i compagni di classe *__*
PESANTI.
Vi sembra normale che dovevo rendere conto a loro dei miei giorni di assenza?
Ma se ho un fottuto mal di pancia, un attacco di panico, problemi in famiglia, scimmie urlatrici direttamente uscite da Jumanji che scorrazzano in casa o più semplicemente ho bisogno di recuperare gli arretrati di biologia ... SARANNO CAZZI MIEI?
Aumento le vostre probabilità di interrogazione, poveri piccoli? Vi togliete un peso, a differenza mia. Per un bel po' di tempo state i grazia di dio. Sono IO che ho perso giorni di lezione. Il problema è mio, chiaro?
Avevano bisogno di sanno sesso e si vedeva.
Per non parlare degli intellettualoidi del cazzo che popolavano quel surrogato di scuola.
Ah, ma soprattutto un grazie di cuore a quelli fra i compagni di classe che consideravo amici.
Quanto sono stato patetico a illudermi che ci fosse veramente un legame, ingenuo come sempre.
Si è visto, una volta finita la scuola, quanto fosse solido questo legame!
Grazie per i soldi che avete fatto sprecare a me e Martina per mandarvi continuamente SMS con inviti a uscire ... per ricevere sistematicamente, per mesi, rifiuti con le scuse più improbabili.
Adesso torno a studiare storia, avevo bisogno di esprimere i sentimenti che stavo provando *__*
Per fortuna è tutta acqua passata.
Non riesco a studiare perchè, non so per quale motivo, sto avendo inquietanti flashback del periodo del LICEO.
Ma come diavolo ho resistito per 5 lunghi anni?
Cominciamo dalla parte più bella: i professori.
Psicotici, lunatici, repressi, ottusi professoruncoli da quattro soldi. Pochi esclusi.
Tanto per dirne una, un professore che mi abbassa i voti nelle sue materie (che tra l'altro ho sempre studiato con piacere nonostante tutto) perchè ero il miglior amico di una persona che odiava. Già il fatto di odiare una ragazzina di 16 anni è indice di poca sanità mentale, ma lasciamo stare.
Mio dio, perchè penso ORA a queste cose? Ormai sono libero, porca troia.
Libero da una insegnante il cui concetto di classico greco è imparare a memoria una tragedia INTERA (o quasi) e 100 paragrafi (o più di 100, non ricordo) di una noiosissima e difficilissima orazione di Lisia. (tutto ovviamente in Greco antico, anzi DIALETTO)
E ci sarebbe tanto altro da dire. Davvero tanto.
Una tortura quotidiana, ansia giorno dopo giorno. Non sono riuscito a coltivare UN interesse. UNO SOLO, Cristo santo!
Ero così sotto pressione tutto il tempo che a mala pena riuscivo a dormire! Ora dormo come un ghiro.
Professori che minacciano, predono antipatie, portano i loro psicodrammi in classe ... tutto molto professionale devo dire.
Aaaa, ma poi i compagni di classe. Che belli i compagni di classe *__*
PESANTI.
Vi sembra normale che dovevo rendere conto a loro dei miei giorni di assenza?
Ma se ho un fottuto mal di pancia, un attacco di panico, problemi in famiglia, scimmie urlatrici direttamente uscite da Jumanji che scorrazzano in casa o più semplicemente ho bisogno di recuperare gli arretrati di biologia ... SARANNO CAZZI MIEI?
Aumento le vostre probabilità di interrogazione, poveri piccoli? Vi togliete un peso, a differenza mia. Per un bel po' di tempo state i grazia di dio. Sono IO che ho perso giorni di lezione. Il problema è mio, chiaro?
Avevano bisogno di sanno sesso e si vedeva.
Per non parlare degli intellettualoidi del cazzo che popolavano quel surrogato di scuola.
Ah, ma soprattutto un grazie di cuore a quelli fra i compagni di classe che consideravo amici.
Quanto sono stato patetico a illudermi che ci fosse veramente un legame, ingenuo come sempre.
Si è visto, una volta finita la scuola, quanto fosse solido questo legame!
Grazie per i soldi che avete fatto sprecare a me e Martina per mandarvi continuamente SMS con inviti a uscire ... per ricevere sistematicamente, per mesi, rifiuti con le scuse più improbabili.
Adesso torno a studiare storia, avevo bisogno di esprimere i sentimenti che stavo provando *__*
Per fortuna è tutta acqua passata.
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2 commenti:
Io ho bei ricordi del liceo: fino ad allora ero vista-ed ero davvero-come una persona vincente e abbastanza figa, pur essendo una palla di lardo. Nerdavo al GBA, disegnavo, leggevo manga e riviste di ogni tipo, dalle riviste di musica a quelle di videogiochi (NRU <3) e ascoltavo tanta bella musica e vedevo bei film e leggevo bei libri. Coi maschietti andavo molto d'accordo-anche perchè passavo compiti e spiegavo roba senza tirarmela, e comunque ero "come loro". Le mie compagne, in particolare le donne, erano una manica di zoccole leccaculo, e ho sfondato il mobile della libreria con due sediate: una per ogni persona che ritenevo la mia migliore amica e che alla fine mi ha tradita. Quindi alla fine di quel periodo non mi è rimasto NULLA a livello umano. Abbastanza a livello di cultura/metodo, ma UN CAZZO a livello umano, sono anni che non vedo e quasi non sento più nessuno di loro. E non uscivo mai, o quasi, anche perchè il mio amato babbo me lo impediva. Il ricordo peggiore è legato al mio tentativo di fare la rappresentante di classe: andato di merda perchè... volevo farlo seriamente, haha. Un anno di inferno. Tutto sommato è stato un periodo solitario ma stabile, quindi non ne ho cattivi ricordi. Adesso sto vivendo cose meravigliose e in contemporanea merda assoluta, quindi non so come classificarlo...
Susu, studia ù_ù/
Sfondare mobili *___*
Ma per nerdare anche io nerdavo (e leggevo PSM e NRU X°D) però ben poco, avrò giocato a qualche gioco in 5 anni ...
Per fortuna negli ultimi due anni ho visto parecchi anime X°D ma sempre poche puntate al giorno.
Mi sono divertito in quegli anni, ad essere sincero. Tante risate e scleri e soprattutto ho conosciuto Marti...
Però ho più ricordi negativi che positivi, soprattutto per le immense delusioni che ho ricevuto da troppo persone.
C'è da dire che sono stai gli anni in cui si è formata la mia persona ... una volta ero completamente diverso. Tutte quelle esperienze, soprattutto le negative, mi hanno cambiato profondamente. Da bambino timido e coccoloso sono diventato un adulto cinico O_O
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