martedì 15 novembre 2011
Recensione Persona 4 (PS2)
Non ho mai scritto una
recensione, ma ho sempre voluto provare! Spero di esserne capace …
Questa mia prima recensione è
dedicata ad un gioco che mi sta molto a cuore, quindi potrebbe risultare eccessivamente lusinghiera. Cercherò di non esagerare con la soggettività.
Ho deciso, almeno per il momento, che le recensioni videoludiche (o forse anche le altre) non avranno alcun voto; non mi sono mai piaciuti molto.
Mi limiterò ad un giudizio finale in cui riassumo i pro ed i contro.
Mi limiterò ad un giudizio finale in cui riassumo i pro ed i contro.
PS: so che davanti al sostantivo "persona" sarebbe più corretto l'articolo femminile, ma preferisco chiamarli con il maschile: "i persona".
Quando, e se mai, uscirà una traduzione italiana ufficiale cercherò di adeguarmici!
Disponibilità: PAL Lingua: Inglese
BACKSIDE OF THE TV
Persona 4 è il quarto capitolo
della popolare serie di jrpg “Persona” sviluppata da ATLUS (a sua volta
spin-off della più ampia saga “Shin Megami Tensei”).
Uscito nel 2008 (2009 in Europa) su PlayStation 2 questo
episodio riprende, e soprattutto migliora, la struttura e le meccaniche del suo
già ottimo predecessore Persona 3.
Persona 4 è un jrpg piuttosto
atipico, innanzitutto per la sua duplice natura. Infatti si presenta come gioco
di ruolo e simulatore di vita al tempo stesso. Queste due fasi di gioco però si
influenzano a vicenda, dando vita ad un tutt’uno coerente e molto riuscito.
Essendo in parte un simulatore di
vita è facile intuire che il gioco eviti le ambientazioni fantasy o sci-fi tipiche dei jrpg. Saremo un normale studente che
vive in una (apparentemente) tranquilla cittadina giapponese.
Il setting
scolastico non è un’innovazione per la saga, ma è sicuramente una ventata
d’aria fresca per il genere.
La storia comincia col
trasferimento del nostro alter ego (personaggio “muto” a cui dovremo dare noi un nome) in una cittadina chiamata Inaba.
Il protagonista, a causa del lavoro dei suoi genitori, dovrà vivere per un anno a casa dello zio poliziotto. Ad Inaba, però, cominciano a verificarsi misteriosi omicidi che sembrano collegati ad una diceria che si sta diffondendo in città.
Il protagonista, a causa del lavoro dei suoi genitori, dovrà vivere per un anno a casa dello zio poliziotto. Ad Inaba, però, cominciano a verificarsi misteriosi omicidi che sembrano collegati ad una diceria che si sta diffondendo in città.
Sembrerebbe che guardando lo schermo di un
televisore spento a mezza notte in punto, durante una notte di pioggia, appaia la nostra anima gemella.
Assecondando tale voce il
protagonista scopre di poter accedere ad un mondo nascosto nello
schermo della tv, popolato da inquietanti creature denominate “shadow”.
I protagonisti del gioco dovranno recarsi
nel “mondo della tv” per scoprire chi si cela dietro gli omicidi ed impedire nuove tragedie.
Non voglio svelare altro per non rovinare a nessuno una trama che
considero ottima.
La storia è meno apocalittica e drammatica di quella di Persona 3, ma è sicuramente più originale e caratterizzata
da una narrazione migliore.
Il punto di forza della storia, però, sono i suoi personaggi.
Essi sono tra i più realistici e psicologicamente approfonditi mai visti in un videogame!
Niente cavalieri in cerca di vendetta o incaricati di salvare il mondo ; i protagonisti sono dei semplici studenti in cui è facile immedesimarsi e che, soprattutto, non cadono in semplici stereotipi
Essendo il protagonista principale un personaggio muto, del quale dovremo scegliere noi le risposte durante i dialoghi, il gioco ci immerge in prima persona nella vicenda.
Quest'ultima è tutta tesa al raggiungimento della verità. Una verità che è anche, e soprattutto, quella su noi stessi, sulla parte di noi che rifiutiamo di accettare.
I nostri "shadow".
I'LL FACE MYSELF
Passiamo adesso alla parte più prettamente ludica, ossia il gameplay.
Lo svolgimento del gioco è scandito da un calendario e dura quasi un anno. I giorni avanzeranno compiendo delle azioni come andare a scuola, studiare, uscire con gli amici o entrare nella tv.
E' proprio nel mondo del "midnight channel", accessibile durante il pomeriggio, che si svolge la parte "ruolistica" di Persona 4.
Lo svolgimento del gioco è scandito da un calendario e dura quasi un anno. I giorni avanzeranno compiendo delle azioni come andare a scuola, studiare, uscire con gli amici o entrare nella tv.
E' proprio nel mondo del "midnight channel", accessibile durante il pomeriggio, che si svolge la parte "ruolistica" di Persona 4.
Entrando nella tv, infatti, è possibile accedere ai classici dungeon, la cui struttura è generata casualmente (non sempre).
Qui la nostra esplorazione sarà ostacolata dai nemici, gli shadow, perfettamente visibili sullo schermo. Potremo quindi evitarli, colpirli alle spalle per ottenere dei turni di vantaggio o essere a nostra volta presi alla sprovvista. In ogni caso, una volta entranti in contatto col nemico, inizierà lo scontro.
Le battaglie si svolgono nel più classico dei modi, a turni. La particolarità del battle system (Press turn system) sta nel fatto che però tali turni possono essere manipolati dal giocatore. Se colpiremo il nemico con l'attributo giusto, la sua debolezza, potremo infatti ottenere un turno extra. Lo stesso però può dirsi per i nemici! Infatti anche i nostri personaggi saranno dotati di debolezze e resistenze che dovremo sempre tenere d'occhio per vincere gli scontri.
Inoltre, se riusciremo a colpire un nemico sfruttandone la debolezza, questo perderà l'equilibrio. Una volta che tutti i nemici saranno atterrati potremo eseguire un devastante attacco combinato, l'All out attack.
Qui la nostra esplorazione sarà ostacolata dai nemici, gli shadow, perfettamente visibili sullo schermo. Potremo quindi evitarli, colpirli alle spalle per ottenere dei turni di vantaggio o essere a nostra volta presi alla sprovvista. In ogni caso, una volta entranti in contatto col nemico, inizierà lo scontro.
Le battaglie si svolgono nel più classico dei modi, a turni. La particolarità del battle system (Press turn system) sta nel fatto che però tali turni possono essere manipolati dal giocatore. Se colpiremo il nemico con l'attributo giusto, la sua debolezza, potremo infatti ottenere un turno extra. Lo stesso però può dirsi per i nemici! Infatti anche i nostri personaggi saranno dotati di debolezze e resistenze che dovremo sempre tenere d'occhio per vincere gli scontri.
Inoltre, se riusciremo a colpire un nemico sfruttandone la debolezza, questo perderà l'equilibrio. Una volta che tutti i nemici saranno atterrati potremo eseguire un devastante attacco combinato, l'All out attack.
Il battle system è sicuramente uno dei punti di forza di Persona 4, risultando profondo, curato ed integrato da un livello di difficoltà perfettamente bilanciato. Il livello di sfida, inoltre, può adeguarsi a seconde delle esigenze del giocatore, potendo scegliere all'inizio del gioco tra una difficoltà facile, media o elevata.
I personaggi combattono utilizzando il potere dei loro "persona", demoni che rappresentano la psiche umana.
Ogni membro del party possiede un persona a testa, le cui abilità aumentano con la crescita di livello. Tuttavia il protagonista ha il potere di utilizzare più persona, da poter alternare durante i combattimenti. Questo gli permette non solo di utilizzare un gran numero di abilità diverse, ma anche di modificare le sue debolezze e resistenze a seconda dei nemici da affrontare.
I Persona del personaggio principale possono essere ottenuti sconfiggendo gli shadow, ed è possibile crearne di nuovi fondendoli in un apposita stanza, la "velvet room" (in questo quarto capitolo sotto forma di limousine).
E' proprio in questa stanza che le due fasi di Persona 4, simulazione di vita e gioco di ruolo, si uniscono alla perfezione.
Ogni persona possiede un arcano, i simboli dei tarocchi, e lo stesso vale per i SOCIAL LINK ossia i legami che instaureremo con i vari personaggi del gioco (con i protagonisti e non solo).
Più svilupperemo il SL dell'arcano "magician", per esempio, maggiori saranno i punti esperienza bonus che riceverà un persona dell'arcano magician appena fuso.
Inoltre sviluppando le relazioni con i personaggi giocabili otterremo anche utili abilità in combattimento, come quella di proteggere il protagonista da un attacco che potrebbe metterlo KO.
I SOCIAL LINK sono strutturati su 10 livelli (Rank) che aumenteranno trascorrendo del tempo con quella determinata persona. Se però daremo risposte "sbagliate" durante le conversazioni
il link potrebbe andare in "reverse" e il rapporto con quel personaggio potrebbe finire definitivamente compromesso (se non ci sbrighiamo a porre rimedio facendoci perdonare).
Una volta raggiunto il rank 10 potremo fondere un persona speciale altrimenti non ottenibile! (per un totale di più di 20 persona "speciali")
I SL, oltre a fornire delle interessanti sotto trame che "spezzano" in modo piacevole l'esplorazione dei dungeon, sono un ottimo sistema di approfondimento psicologico dei protagonisti (rivelando sfaccettature che rimarrebbero celate nella sola storia principale).
Oltre alle relazioni sociali dovremo occuparci anche di altre attività quotidiane, come gli esami scolastici o i lavori part time.
Compiendo determinate azioni, inoltre, potremo sviluppare i tratti del protagonista come coraggio, diligenza, comprensione e così via. Questi parametri hanno diverse utilità, per esempio la conoscenza ci permette di avere voti scolastici più alti e di conseguenza una maggiore popolarità (nella vita reale non è esattamente così!).
Volendo trovare dei difetti in Persona 4 c'è da dire che tale struttura bifasica potrebbe non piacere a tutti, e risultare per qualcuno un po' pesante a causa dell'enorme mole di dialoghi.
Basti pensare che la sola introduzione dura circa due ore!
La longevità del titolo è davvero molto alta. Per finire il gioco ho impiegato quasi 80 ore, e mi rimangono ancora cose da fare! Inoltre ad allungare le ore di gioco vi sono diverse missioni secondarie ottenibili dagli npc (personaggi non giocanti).
La grafica del gioco è molto gradevole, anche se tecnicamente non eccezionale. I modelli poligonali sono sufficientemente curati e le ambientazioni presentano un grado di dettaglio maggiore del precedente episodio. Molti belli i portrait dei personaggi che vengono visualizzati durante i dialoghi e le cutscenes animate.
La colonna sonora è del bravissimo Shoji Meguro; particolare e perfettamente adeguata allo spirito del gioco. Personalmente la adoro.
GIUDIZIO FINALE
Persona 4 è uno dei migliori jrpg usciti su PS2. Un must have per ogni possessore della console a cui piaccia il genere.
PRO:
- Trama e personaggi ottimi
- Sistema di combattimento eccellente
- Molto vario e longevo
CONTRO:
- Struttura che potrebbe non piacere a tutti
- Enorme mole di dialoghi
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- Sono uno stupido e nerdico fan boy arrapato. Questo blog sarà totalmente random, accettatelo please 8D
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8 commenti:
Sembra interessante ma mi dà l'idea di essere bastardosamente difficile 8D
Finita e corretta, anche se potrebbe esserci ancora qualche errore!
Letta la recensione!!! :)
Devo dire che, per come stavi mettendo la mani avanti, mi aspettavo molto peggio...e invece mi è piaciuta molto! Lunga quanto basta (anche se, conoscendomi, l'avrei pompata di più XD), scorrevolissima e completa...e non l'ho trovata minimamente "troppo soggettiva", anzi, hai anche elencato il motivo principale per cui potrebbe non piacere!Magari gli hater potranno non essere d'accordo con te, ma sei stato abbastanza imparziale! ;)
Quanlche neo, però, l'ho trovato:
1-Fossi in te, magari anche per introdurre la saga, aggiungerei un piccolo paragrafo introduttivo;
2-Il titolo che dai alla parte della Trama "BACKSIDE OF THE TV" non ha molto senso, leggendo ciò che hai scritto (almeno io, collego in qualche modo titolo e contenuto del paragrafo);
3- Persona è una parola latina femminile (ne discutemmo anche sul foro XD), vuole l'articolo femminile, stesso discorso, ma invertito, per la parola Arcano che, invece, vuole l'articolo maschile (Arcana non esiste XD);
A parte questo, come ti ho già detto, l'ho trovata una buona recensione (soprattutto se consideriamo che è la prima da te scritta)!
Vivissimi complimentoni! ;)
Grazie mille! XD
I titoli dei paragrafi sono un po' messi alla cazzo, sono semplicemente brani della OST e mi piaceva quello come titolo introduttivo.
Per quanto riguarda gli arcani ho fatto casino per colpa dell'inglese, adesso modifico D: *italiano questo sconosciuto*
E non voglio ripetere il caos generato sul forum @_@ per me si può dire in entrambi i modi perchè la parola è decontestualizzata. Le persona (o la persona) non mi piace come suona, non posso farci niente ._. (non replicare, non farlo ... lo so che stai per farlo! Zitto! X°D)
Per quanto riguarda l'introduzione alla saga ... se ho voglia la metto XD
Complimenti per la recensione. Sono davvero felice di trovare altri giocatori che condividono questa passione per Persona 4. Per me è stato significativo nel periodo in cui l'ho giocato, ero un po' annoiato dai giochi di ruolo di quel momento ed avevo bisogno di qualcosa di innovativo ed allo stesso tempo vicino al fulcro dei Jrpg. Persona 4 è stata la mia esperienza di gioco preferita per almeno un anno, rimane fra i miei giochi preferiti di sempre.
I Social Links secondo hanno rilevanza perché trattano tematiche spesso interessanti e non troppo distaccate dalla trama.
Però, fra il fantastico gameplay e l'ottima storia, per me il meglio lo danno i personaggi. Ci si sente davvero parte di un gruppo, l'immedesimazione nel caro Yu (o Shoji, o Pinco Pallino come volete chiamarlo) riesce benissimo.
Insomma, bravo Kartoffel e MASSIMO rispetto per la scelta del primo gioco. Ancora più rispetto per Persona al maschile... lo scrivo sempre anch'io così.
PS: sono kratos1984 di Jrpg World. Lo dico solo per farmi riconoscere visto che è la prima volta che uso questo vecchissimo account (da wordpress non mi logga e non capisco la ragione, ieri ho perso il mio lungo commento!)
X°D lol, l'avevo capito che eri tu!
Grazie *_*
Persona 4 è stata una delle esperienze videoludiche più belle che abbia mai vissuto. Soprattutto credo di non aver mai avuto un rapporto così "viscerale" con i personaggi di un videogame.
Non sono molti i giochi di ruolo dove puoi invitare i personaggi del party nella tua stanza al 'decimo grado di un Social Link' XD
L'opzione romance ci vorrebbe quasi ovunque se ti permette di scegliere un personaggio del party (o anche più di uno).
Infatti sono hypato da Persona 2 perché anche lì pur senza Social Link puoi scegliere un partner.
Anche se non è molto "carino" farsi tutte le ragazze del gioco una dopo l'altra X°D (in p4 ho avuto il romance con 2 pg, in p3 no ricordo ... forse di più X°D)
Anche se io volevo il romance pure con Kanji, ma questa è un'altra storia X°D
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